L'arte di imparare a dire di NO 🎄🎁✨


Salve Reader e ben trovata.

Come stai?

Questo è un momento dell’anno molto particolare e soggettivo: grande fonte di felicità per alcuni, tristezza per altri. È un periodo di presenze, ma anche di assenze.

Nelle settimane che prevedono le feste, inizia tutta una logistica di cenoni da preparare, regali da fare, visite da organizzare che, se per alcuni sono fonte di ricarica e gioia, per altri possono essere un solo una serie di to-do-list da depennare (e anche questa è fatta!), con stress e carico mentale aggiuntivo.

Per chi ha figli piccoli in particolare, vivere il periodo delle feste natalizie può essere bello, ma anche stancante.

È un argomento venuto alla ribalta nelle sedute con le mamme che seguo di questa settimana: “sono stanca, non voglio passare la vigilia in macchina a guidare col traffico e i bimbi che urlano” “non ho la forza di viaggiare e prendere l’aereo per raggiungere la mia famiglia” oppure “le mie esigenze sono in questo momento inconciliabili con quelle dei miei amici, ma ho paura di dire di no! Qualche anno fa andavo a ballare al veglione di capodanno, adesso voglio solo dormire…" "Sono l'unica del gruppo ad avere figli, iniziamo ad avere esigenze differenti”.

Molto spesso, la maggior parte delle persone fa azioni controvoglia e col pilota automatico.

In discoteca, forse non va (ma raccontami la tua esperienza!)

Ma…

Si mette in macchina.

Prende quell’aereo.

Ma dove sta scritto che lo debba fare?

Non sto dicendo che non devi raggiungere/stare in compagnia dei tuoi parenti o amici, se ti va.

Sto solo dicendo che dire sempre sì fa male.

Sai perché?

Perché ti inizi a mettere costantemente al secondo posto.

Perché fai una cosa solo per compiacere gli altri.

Perché se non esprimi chiaramente i tuoi bisogni, è molto probabile che l’altro non li conoscerà e non farà nulla per venirti incontro.

A volte è cosi che ci si inizia ad allontanare nelle relazioni (con il partner, un genitore, un amico): a volte tutto comincia con una mancanza di comunicazione reciproca.


C’è chi non dice di no per paura di offendere, o per paura del giudizio, o del rifiuto.

Ci sono tanti motivi perché questo avviene. Molto spesso però c'è una confusione di fondo: dare limiti e dire no per alcuni equivale a insultare o aggredire l’altro. Molte volte le persone che seguo rimangono stupite dal cambiamento che può sorgere quando si impara a dire di no senza necessità di ricorrere a insulti e accuse, ma anche ad eccessive giustificazioni.


Alcune persone infatti non distinguono un no aggressivo da un no detto in modo assertivo. Oggi voglio fare chiarezza e darti qualche spunto.

Scarica la risorsa gratuita che ti mando in allegato per imparare l’arte di comunicare un no: fammi sapere cosa ne pensi!

Larte-di-imparare-a-dire-di-NO_benessere_perinatale.pdf


PS: Ti ricordo che sto ancora raccogliendo i feedback di questa newsletter, puoi semplicemente rispondere a questa email per dirmi il tuo parere.

Avrei bisogno di un capire se la newsletter ti dà valore, ti fa pensare o ti dà spunti pratici nel tuo viaggio nella genitorialità e /o se hai degli argomenti che vorresti approfondire.


Sfida della settimana: usa quello che impari dalla scheda: è qualcosa di nuovo, già lo conoscevi? è a tuo avviso applicabile?

Fammi sapere le tue riflessioni!


Grazie per aver letto, come sempre rimango in ascolto.

A presto,

Giovanna Fiore,

Co-fondatrice della Psychikós Clinic e responsabile del progetto di promozione della salute mentale materna Benessere Perinatale.

Aiuto le mamme a prendersi cura di sé, sin dalla gravidanza.

Rua Braamcamp 9 III D Sala L, Lisboa, 1250-096
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Giovanna Fiore - Psychikós Clinic

Sostengo le mamme a "trattarsi bene", prendendosi cura di sé stesse e de* loro bambin*, sin dalla gravidanza. Percorsi: Mi tratto bene, Psicologia e psicoterapia perinatale, Consulenze genitoriali. Per maggiori informazioni visita il mio sito www.benessereperinatale.eu.

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